Zona rossa. Indicazioni per oratorio e parrocchia.

Sintesi al 5 Novembre.

In seguito all’assegnazione della “zona rossa” al territorio della Lombardia vista l’evoluzione epidemiologica, la Diocesi ha riassunto in una nota tutte le disposizioni che entrano in vigore dal 6 novembre e hanno una durata temporanea di 15 giorni (così come prevede il nuovo DPCM).

Fino al 20 novembre dunque si ritengono sospese le attività “in presenza” che riguardano in particolare l’oratorio.

Sono dunque sospese in particolare:
– le riunioni e gli incontri;
– la catechesi dell’iniziazione cristiana e i percorsi formativi delle diverse fasce d’età;
– la libera frequentazione degli ambienti oratoriani;
– l’attività dei bar degli oratori; 
– la concessione degli spazi parrocchiali a terzi;
– gli spettacoli teatrali e i concerti;
– le “convivenze” e le “vite comuni”;
– le feste, anche concedendo spazi a terzi;
– gite e uscite di vario tipo;
– gli sport di contatto e gli allenamenti sportivi di squadra e di contatto.

La nota sottolinea come la catechesi per l’Iniziazione cristiana e gli altri percorsi di fede per preadolescenti, adolescenti e giovani possano continuare in modalità a distanza (online) dove possibile e si ritiene opportuno.

Seguendo i protocolli vigenti, sarà possibile per tutti partecipare alle celebrazioni eucaristiche e a momenti di preghiera (disponendo con sé di apposita autodichiarazione).

In particolare per quanto riguarda le celebrazioni liturgiche resta in vigore il Protocollo sottoscritto lo scorso 7 maggio da Governo Italiano e Conferenza Episcopale Italiana. Confermando dunque l’attenzione e il rispetto scrupoloso di tutte le norme di sicurezza già in atto (capienza massima, sanificazioni, igiene…), sarà possibile continuare a celebrare la Messa con la presenza dei fedeli.

La novità riguarda in particolare gli spostamenti: sarà infatti necessario avere con sé una copia di autodichiarazione per facilitare gli eventuali controlli dell’Autorità pubblica che possono avvenire sul tragitto tra la propria residenza, il proprio domicilio o la propria dimora e la chiesa.