Visita pastorale

Nei giorni 5-6-7 marzo anche la nostra parrocchia, insieme a quelle di Pumenengo e Santa Maria in campagna sarà protagonista della visita pastorale che il Vescovo da tempo ha iniziato nella nostra Diocesi.

Un’occasione di ascolto, annuncio, accompagnamento e discernimento come una opportunità per ridare vita allo slancio evangelizzatore delle nostre comunità che si apprestano a vivere una collaborazione sempre più intensa.

E’ durante l’omelia della Messa del Crisma, celebrata la mattina di giovedì 18 aprile 2019 in Cattedrale insieme a tutto il presbiterio diocesano, che il Vescovo ha annunciato l’avvio di questa visita nella diocesi dicendo:

«Carissimi fratelli e sorelle della nostra Chiesa diocesana nel giorno in cui il Presbiterio si raduna intorno al Vescovo per entrare insieme nel Triduo del Signore crocifisso, sepolto e risorto, attingiamo alla Sua presenza viva e sacramentale il senso della nostra comunione e la forza della missione. Per essere Gesù per le strade, per riconoscere Gesù per le strade, per portare Gesù per le strade. La chiamata ad essere il corpo di Cristo nel tempo ci dà le vertigini, ci commuove e ci impegna. La Chiesa, sposa bella seppur imperfetta del Signore, si specchia in Lui e nel suo Vangelo, per scorgere nuovi e decisivi appelli alla conversione e all’unità. Per attuare concretamente questo mandato, una delle esperienze che la tradizione e il diritto ci consegnano è quella della periodica Visita pastorale del vescovo alle comunità. Nella terra fecondata dall’esempio di san Carlo Borromeo, sono memorabili i frutti portati dalle visite dei miei predecessori. Ciò mi intimorisce e responsabilizza».

«Dopo più di tre anni di vita e di ministero tra voi ho avuto già numerose occasioni per incontrarvi, per cominciare a conoscere le tante realtà, per intessere rapporti di fraterna condivisione, per gioire e soffrire insieme. Il Sinodo dei Giovani, in particolare, ha aperto una finestra sul presente e sul futuro dell’evangelizzazione, ed il metodo sperimentato deve essere valorizzato ancora».

«Grato al Signore per il cammino di fede che mi date di condividere, avendo riflettuto e pregato, sentito il Consiglio presbiterale che ha raccolto attese e proposte dalle diverse zone della diocesi, indìco la mia prima visita pastorale alla Diocesi di Cremona, a partire dall’ottobre 2019».

E da subito il Vescovo ne chiarisce gli obiettivi, suddivisi in tre punti. Primo: «Ascolto dei sacerdoti e delle comunità, con particolare attenzione alla vita quotidiana, ai segni dei tempi, e allo sguardo dei giovani sulla realtà». Secondo: «Annuncio del Vangelo, intorno al quale il vescovo e le comunità potranno ricentrarsi sul cuore della fede e sull’essenziale dell’esperienza cristiana, per diventare vive comunità di discepoli–missionari, che camminano in comunione con la Chiesa». Terzo: «Accompagnamento e discernimento dei processi di rinnovamento pastorale avviati, con particolare attenzione alle unità pastorali e alle collaborazioni nel territorio, dando conferma ecclesiale ai passi compiuti in tale direzione».

«Cari amici vi confido che mi appresto a vivere questo impegno non come un obbligo ma come dono, non come adempimento formale ma come occasione di grazia. Sono certo che il Signore ci stupirà, e sono anche interiormente curioso di scoprire risorse nascoste, storie di santità, chiamate a nuovi orizzonti di servizio e di testimonianza, insomma i semi del Regno, che lo Spirito sparge a piene mani nella storia degli uomini».