Mi sento spezzato, Signore, e oggi voglio chiederti di guarire il mio cuore

Il corto si intitola “Rotto”, una parola piccolissima che tuttavia risveglia mille sentimenti. “Rotto” può essere il nostro cuore, lo spirito o anche il corpo. Può essere “rotta” la speranza, l’allegria o la voglia di andare avanti. Vederlo mi ha fatto ricordare che tutti ci siamo sentiti spezzati qualche volta, ma come accade nel corto, se permettiamo che Gesù ci abbracci tutto cambia.

Quanto manca a tutti noi l’abbraccio di Gesù! Quanto vorremmo che arrivasse come in questo corto ad abbracciarci con forza, a risistemare quello che è rotto, a guarire ciò che fa male, a curare ciò che fa soffrire, a far brillare quello che prima rimaneva in penombra!

Oggi, allora, quando pregherete, quando starete da soli o starete andando a dormire, confessategli in segreto che avete bisogno del suo amore, che siete stanchi di non trovare, di perseguire e non ottenere, che vi sentite stanchi, che vi mancano le forze, ma che sperate che ci sia spazio nel suo cuore insondabile.

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